Tablet e codice PIN
Un tablet per tutta la sala. Un codice PIN per persona.
Posi un tablet al bar o all'accoglienza: ogni cameriere tocca il suo nome e digita il suo codice a quattro cifre. Niente più password condivise, niente più sessioni rimaste aperte.
Senza carta di credito. Alla fine della prova non viene addebitato nulla, se non ciò che sceglie Lei.

Configurato una volta, pronto a ogni servizio
La Direzione o la Gestione trasforma il dispositivo in tablet di sala dal proprio account, digitando di nuovo la password. Poi la schermata di blocco mostra i nomi della squadra, e ognuno sceglie il suo codice in «Il mio account».
- I codici troppo semplici, come 1234, vengono rifiutati
- Una tastiera sullo schermo, con tasti grandi
Il servizio, solo il servizio
Una sessione PIN apre le prenotazioni, la pianta e lo storico degli ultimi sette giorni. Impostazioni, squadra, fatturazione ed esportazioni restano chiuse, e lo verifica il server di RESTO ONE, non solo lo schermo.
Si blocca da solo
Dopo cinque minuti senza tocchi il tablet torna alla tastiera; il tempo si regola da 1 a 60 minuti. «Cambiare utente» passa la mano con un gesto.
- Cinque codici errati bloccano la persona fino a «PIN dimenticato», con la sua password
- Un tablet perso si ritira a distanza, subito
Formule Inclusa in tutte le formule. Confrontare le formule →
Schermate realizzate in RESTO ONE con un ristorante immaginario, l'Auberge du Lac: nomi e cifre sono inventati.
Domande frequenti
Ogni cameriere ha bisogno di un account?
Sì: ognuno ha il suo account e sceglie il suo codice PIN in «Il mio account». Sul tablet deve solo digitare il suo codice.
Serve un tablet particolare?
No, niente da installare: RESTO ONE si apre nel browser del tablet e si usa con il dito o con la penna.